Scuola dell’infanzia "F. Cavallotti" – a.s. 2000/2001

Progetto Accoglienza "Un anno con Emi"

Premessa

 

Molteplici considerazioni di carattere sociale ed educativo hanno sollecitato l’approfondimento del tema dell’accoglienza e la realizzazione del Progetto "Un anno con Emi":

L’accoglienza è una delle dimensioni della vita della scuola dell’infanzia, poiché gli adulti che operano in essa quotidianamente accolgono il bambino, e con lui accolgono la sua storia e la sua famiglia; l’accoglienza, inoltre, si esplicita nell’attenzione alle esigenze del bambino, siano esse di tipo affettivo, sociale, cognitivo, corporee, ecc.

Nel vivere tale dimensione, poi, non si può prescindere dall’accoglienza che gli adulti che operano in scuola si offrono reciprocamente, nella consapevolezza dei propri ed altrui limiti, nella valorizzazione delle proprie ed altrui capacità, nella considerazione della unicità di ognuno e dell’apporto che ognuno dà alla costruzione di una trama di relazioni positive, professionali ed umane. E’ proprio tale clima relazionale positivo che permette di esercitare l’accoglienza nei confronti dei bambini e delle loro famiglie.

 

Un secondo ordine di considerazioni, di carattere più sociale, è alla base dell’approfondimento del tema dell’accoglienza. I cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società, in cui sono sempre più presenti persone, nuclei familiari e gruppi sociali appartenenti a nazionalità e culture diverse, chiedono a tutti, ed in primis alla scuola, di impegnarsi per promuovere atteggiamenti positivi e valorizzanti la propria ed altrui cultura.

L’educazione deve mettere in campo energie e strategie per il passaggio dalla cultura dell’indifferenza alla cultura della differenza, e da questa alla cultura dell’accoglienza e della convivialità.

 

La scuola dell’infanzia, in particolare, è sempre stata caratterizzata da quest’ultima tipologia di cultura, fondante anche i documenti programmatici che l’ispirano e la regolano.

 

La sua azione educativa, infatti, tende (come finalità, ma anche come metodologia) a porre le condizioni per cui ogni soggetto (adulto e/o bambino) realizzi, o sia accompagnato a realizzare, una formazione che lo renda gradualmente capace di:

- maturare la coscienza di sé, della propria identità personale e culturale;

- favorire e impegnarsi nella prospettiva dell’accoglienza;

- instaurare relazioni, di comunicare;

- agire con gli altri, comprendere i loro bisogni, il significato dei loro diritti e delle loro intenzioni;

- accettare le differenze e le diversità, rispettarle e di valorizzarle;

- testimoniare disponibilità, reciprocità, solidarietà.

 

Finalità

Due sono le grandi finalità che s’intendono raggiungere con il presente progetto:

- realizzare un’effettiva accoglienza della persona in tutte le sue dimensioni, personali e culturali;

- partecipare alla costruzione di relazioni significative (adulti/adulti, adulti/bambini, bambini/bambini).

 

Metodologia

Si è scelta la metodologia dello sfondo integratore, in quanto rispondente alle esigenze di bambini e adulti di esplorare la tematica del progetto all’interno di un unico filo conduttore, in questo caso la favola, attraverso cui il bambino può:

- instaurare e approfondire la relazione con l’adulto (insegnante, genitore);

- ampliare conoscenze di tipo cognitivo, affettivo e sociale;

- rivivere eventuali situazioni conflittuali personali, imparando a risolverle ed acquistando fiducia ed autostima.

La favola a cui si fa riferimento è articolata in quattro libri, corrispondenti a quattro episodi vissuti dallo stesso personaggio, l’orso bianco Emi, che dal Polo Nord si trasferisce con la sua famiglia nel paese degli orsi bruni; qui Emi inizia ad integrarsi nella nuova comunità, seguendo un percorso di osservazione, conoscenza, scambio, amicizia.

I testi presi in considerazione sono stati:

C. Wendt, "Emi, lo straniero", "Emi trova un tesoro", "Emi e Guendi", "Le scoperte di Emi e Guendi" – ed. Jaca Book.

Organizzazione

Tutte le sezioni sono state coinvolte nel presente progetto, articolato in 4 fasi:

1^ - accoglienza e conoscenza (novembre/dicembre) - favola "Emi, lo straniero"

L’orso bianco Emi parte dal Polo Nord con la sua famiglia per andare a scoprire le regioni più calde; arrivato, incontra gli orsi bruni, diversi da lui per colore della pelliccia, linguaggio, abitudini. Durante i mesi, orsi bianchi ed orsi bruni imparano a conoscersi ed a farsi conoscere, in un percorso reciproco di accoglienza.

Emi e la sua famiglia al Polo Nord

Emi e la sua famiglia partono per i paesi caldi

Emi conosce gli orsi bruni

Emi cerca di prendere il miele, ma le api lo fanno scappare

2^ - amicizia (gennaio/febbraio) - favola "Emi trova un tesoro"

Emi, ormai ambientato nel paese degli orsi bruni, è da qualche tempo insoddisfatto, nonostante la bella tana e i molti giocattoli; smarritosi nel bosco ed impaurito, è accolto da una volpe nella sua tana, aiuta un picchio a trovare la sua noce finita sotto un tronco, partecipa al ballo delle lepri. Con l’aiuto di questi animali ritrova la sua tana al di là del lago. Dall’albero vicino il gufo lo avverte che i ladri hanno rubato nella sua tana; Emi ed i suoi amici rimettono tutto in ordine e alle domande del gufo, stupito per il fatto che l’orso è felice nonostante non abbia più i suoi bei giocattoli, Emi risponde che ha trovato il tesoro più bello e più grande: l’amicizia!

Emi aiuta il picchio a trovare la sua noce

Il picchio e la volpe aiutano Emi a trovare la sua tana

Emi e i suoi amici davanti alla tana

3^ preferenza (marzo/aprile) - favola "Emi e Guendi"

Emi partecipa alla Festa di Primavera, vi conosce l’orsetta bruna Guendi ed insieme ballano per tutta la serata; l’indomani, s’accorge di essere innamorato di Guendi e cerca invano di scoprire dove abita. Il suo amico, il pappagallo Fred, parte alla ricerca dell’innamorata di Emi. Nel frattempo l’orsetto bianco deperisce; la sua famiglia, preoccupata chiama il dottore, gli amici orsi bruni gli fanno compagnia, ma Emi aspetta notizie dal pappagallo, che tarda a tornare. Quando Fred torna, ha trovato un’orsetta, ma non è Guendi: è un panda di nome Guan-Heian, che conforta Emi e lo spinge a cercare ancora la sua amata. Anche Guendi, innamorata, lo stava cercando e finalmente si trovano!

Emi conosce Guendi al ballo di Primavera

Il pappagallo Fred porta il panda da Emi

Emi ritrova Guendi

Emi e Guendi ballano insieme

4^ nuovi orizzonti (maggio/giugno) - favola "Le scoperte di Emi e Guendi"

 

Emi e Guendi, sollecitati dai racconti dell’orso bianco Fred, zio di Emi e gran viaggiatore, decidono di partire alla scoperta del mondo; con la mongolfiera volano in Australia, dove conoscono un canguro ed un koala che li accompagnano a scoprire l’Oceano Pacifico ed i suoi abitanti. Ripartiti, volano fino in Cina per trovare Guan-Heian, il panda che aveva aiutato Emi a cercare Guendi. Dopo altri voli ed altri incontri, i due orsetti arrivano in America, dove vedono un geyser e con l’aiuto di Roger, il guardaparco incaricato di proteggere l’ambiente naturale, scoprono che alberi, laghi, fiumi, mari e montagne sono un grande dono che bisogna conservare perché ognuno ne possa godere. Tornati a casa, Emi e Guendi corrono incontro allo zio Fred, gridando: " Avevi proprio ragione! Il mondo è tutto da scoprire ed è così pieno di cose da imparare. Viaggiare ci ha insegnato tanto!".

Emi e Guendi partono in mongolfiera

Emi e Guendi in Australia con il canguro ed i koala

Emi e Guendi nuotano nell’Oceano Pacifico

Emi e Guendi ammirano il geyser

 

Risorse umane (ruolo degli adulti)

Tutti i docenti sono coinvolti nella realizzazione del progetto; il coinvolgimento delle famiglie è stato realizzato sia nella preparazione delle 4 feste organizzate durante l’anno (Natale, Carnevale, Primavera, Fine Anno), sia in attività didattiche a scuola, sia in incontri con esperti.

A febbraio si è svolto un incontro per i genitori con la Dott.ssa Angela Galasso (Coordinatrice dell’Agenzia Territoriale Medio/Levante convenzionata con il Comune di Genova), sul tema dell’accoglienza.

Incontro con i genitori

Contenuti delle attività

Ogni fase del progetto è stata articolata in due modalità:

attività in sezione

Realizzazione di molteplici attività didattiche:

- racconto della favola

– drammatizzazione

- costruzione di libri individuali della favola, con illustrazioni grafiche di ogni bambino

– attività grafico/pittorico/manipolative

attività in comune

Realizzazione di 4 momenti in cui i bambini di tutte le sezioni si ritrovano insieme:

- spettacolo di burattini

- visione di film (attinente al tema): "Stuart little", "La gabbianella e il gatto", "Kirikù e la strega Karabà", "Casper"

- merenda e canti insieme

Partecipiamo allo spettacolo dei burattini

Disegniamo ciò che ci è piaciuto di più

Documentazione

Durante le attività didattiche in sezione e comuni sono state realizzate:

- riprese audiovisive e/o fotografiche dell’esperienza vissuta dai bambini

- raccolta della produzioni verbali e grafiche, individuali e/o di gruppo dei bambini

Molti degli eventi principali dell’anno e/o della nostra scuola hanno avuto come sfondo gli ambienti naturali e relazionali in cui si muove l’orso Emi nelle sue storie, in particolare i momenti di festa insieme, che costituiscono anch’essi una documentazione del percorso realizzato:

1) Festa di Natale

In occasione del Natale abbiamo cercato, con i suggerimenti delle famiglie, un modo bello per accogliere l’orsetto bianco Emi, ed abbiamo capito che ognuno di noi è diverso e va accolto così com’è.

In sezione decoriamo con nutella e caramelle i biscotti

In salone per i canti insieme e la merenda

2) Festa di Carnevale

A Carnevale, attraverso giochi musicali, percorsi motori ed attività espressive, abbiamo scoperto, come Emi, che il tesoro più grande è l’amicizia;

Emi e i suoi amici alla nostra Festa

I bambini alla Festa in salone

3) Festa di Primavera

All’inizio di maggio abbiamo partecipato alla festa di Primavera, come quella in cui Emi ha incontrato l’orsetta bruna Guendi e si è innamorato di lei;

I bambini alla Festa in giardino

 

4) Festa di Fine Anno

Alla festa di Fine anno, svoltasi a giugno al Campo di Villa Gentile, i bambini hanno rivissuto alcuni degli episodi e delle avventure di Emi e Guendi, attraverso 5 giochi motori.

 

I bambini entrano al Campo di Villa Gentile

Verifica e valutazione

Al termine di ogni fase del Progetto è stata effettuata una verifica del percorso, in modo da calibrare le proposte educative e didattiche sulla base delle esigenze evolutive e dell’interesse dei bambini coinvolti nell’esperienza.

Nella verifica finale del Progetto, effettuata nel mese di giugno 2001, sono stati rilevati i molti passi e progressi compiuti dai bambini durante l'anno scolastico.

Si valuta pertanto in modo positivo il percorso educativo realizzato: le finalità educative e gli obiettivi didattici sono stati raggiunti e le attività ed esperienze vissute a scuola, in grande collaborazione con l'ambiente familiare di provenienza, hanno sostenuto e stimolato il processo di crescita dei bambini, che hanno avviato modalità (specifiche a seconda dell'età) di conoscenza, riconoscimento ed accoglienza delle propria ed altrui identità e diversità.