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laboratorio, gestito dall'insegnante Marina Chilò, si impara ad
usare il computer come strumento di lavoro utile per molte attività scolastiche.
Inoltre tutti gli alunni hanno la possibilità di accostarsi alla telematica,
attraverso l'uso della posta elettronica, o la partecipazione alle chat
organizzate per la scuola, o la navigazione in rete.
Nell'anno
scolastico 2001/2002
le attività di laboratorio rientrano nel progetto di plesso "L'Officina
dei Linguaggi" in stretta connessione con il laboratorio teatrale e con
le attività di classe.
Gli alunni del secondo ciclo frequentano un'ora alla settimana per tutto
l'anno scolastico e quelli del primo ciclo per un quadrimestre, il primo
le classi seconde e il secondo le classi prime.
Gli alunni del tempo lungo delle quinte hanno proseguito nella redazione
de "Il Giornalino del 2000"
con un numero unico on-line.
Due ciurme hanno partecipato alla quarta edizione del gioco telematico
"Scopri il Tesoro".
Nell'anno
scolastico 2000/2001 il
progetto "Informatica mente" ha visto alternarsi al laboratorio
le classi del secondo ciclo e, a partire da febbraio, anche le seconde.
Ha inoltre coinvolto il gruppo di alunni del tempo lungo delle classi
quarte, che ha proseguito la redazione de "Il
Giornalino del 2000".
Gli alunni sono stati impegnati nelle attività proposte da Webscuola e
in altre collegate con i lavori di classe.
Cinque ciurme hanno partecipato alla terza edizione del gioco telematico
"Scopri il Tesoro".
Nell'anno
scolastico 1999/2000
il laboratorio è stato frequentato da gruppi di alunni delle classi terze,
quarte e quinte ed alcune ore sono state dedicate al recupero. Ma la novità
sta nel fatto che il progetto del laboratorio, denominato "Informatica
mente", ha incluso anche le attività del tempo lungo, svolte il martedì
e il venerdì dalle 13.10 alle 15.10, e frequentate da alunni delle classi
terze e quinte a modulo che ne hanno fatto richiesta.
In questo ambito è stato realizzato il giornalino scolastico, intitolato
"Il Giornalino del 2000". I nostri redattori, acquisita man
mano maggiore dimestichezza con il lavoro e superati gli immancabili inconvenienti
tecnici, sono riusciti a completare ben cinque numeri.
Il lavoro dei gruppi di alunni si è svolto in collegamento con le attività
di classe e con il laboratorio teatrale.
Le quarte e le quinte hanno partecipato anche al gioco telematico "Scopri
il Tesoro 2000", che ha fornito numerosi spunti per avvicinarsi
all'uso del computer e della rete.
Quasi tutte le classi hanno inoltre sperimentato le proposte di Webscuola, anch'esse interessanti e coinvolgenti.

Nell'anno
scolastico 1998/'99 il laboratorio ha incominciato a funzionare coinvolgendo gli
alunni del secondo ciclo, che, suddivisi in gruppi, hanno seguito lezioni
di un'ora alla settimana. Alcune ore sono state anche dedicate ad alunni
in difficoltà per attività individualizzate.
Le attrezzature (e l'esperienza!) sono cresciute nel corso dell'anno,
consentendoci di sperimentare sempre più ampie possibilità.
Ringraziamo coloro che, cedendoci in comodato diversi strumenti, ci hanno
consentito di arrivare a una dotazione soddisfacente.
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Nell'anno
scolastico 1999/2000 è entrato in funzione alla scuola Vernazza il laboratorio
teatrale gestito dall'insegnante Miriam Formisano.
Nell'anno
scolastico
2001/2002 l'attività
del laboratorio teatrale è inserita nel progetto di plesso "L'Officina
dei Linguaggi".
All'inizio
dell'anno scolastico c'è stata subito una richiesta di replica dello spettacolo
"Ho fatto un sogno" dell'attuale classe V A, andato in scena a ottobre
a Nervi al Museo di Villa Grimaldi nell'ambito della manifestazione "Ospiti
in bella mostra".
A dicembre
la classe IV B è intervenuta in modo molto apprezzato e significativo
con uno spettacolo all'interno dell'Ospedale Gaslini nell'ambito della
giornata nazionale dei diritti del malato.
Il laboratorio
teatrale è cominciato per le classi seconde che, per limiti di tempo lo
hanno frequentato per un quadrimestre ciascuna. Con le stesse classi è
stato avviato il lavoro di scrittura dell'adattamento della leggenda LA
QUERCIA E IL DIAVOLO in testo da registrare in audiocassetta con i bambini
del Tempo Lungo della II A. Il lavoro ha previsto tre incontri per classe
e il risultato finale è stato registrato nelle ultime settimane prima
della festa di fine anno, dove è stato fatto ascoltare al pubblico di
bambini e genitori.
La classe
III A ha frequentato per il primo anno il laboratorio teatrale e ha messo
in scena per la festa di fine anno, lunedì 20 maggio, la versione teatrale
della stessa leggenda.
Il lavoro
di scrittura teatrale è poi proseguito con la classe III B, che ha iniziato
anch'essa per la prima volta il laboratorio teatrale, adattando in parte
la fiaba di H.C. Andersen "Madre Sambuco", rappresentandola poi al Parco
di Portofino per la settimana nazionale dei Parchi sabato 18 maggio.
All'inizio
dell'anno le due classi quarte hanno potuto usufruire di uno specifico
laboratorio storico con il prof. Ferdinando Bonora, che è consistito in
due uscite e due incontri a scuola per ciascuna classe, nonché riunioni
programmatiche con le insegnanti. Questo lavoro è stato finanziato dall'Assessorato
alla Promozione della Città, per il particolare interesse che, sia gli
spettacoli che l'ipertesto, preparato in laboratorio con l'ins. Chilò,
rivestono per l'idea da noi proposta di presentare Genova alle scuole
che vengono a visitarla, facendo conoscere i suoi tesori e la sua storia
attraverso le tracce ancora presenti. L'ipertesto "Strade
e mestieri" sarà messo in rete e distribuito dall'Assessorato.
Gli spettacoli attinenti al laboratorio storico descritto sono stati due:
1. la classe IV A ha rappresentato sabato 1 giugno, al Teatro della
Tosse , con il patrocinio del Museo di sant'Agostino, "Il cavaliere
del Pestello Ardente", un famoso capolavoro del teatro elisabettiano
scritto da Beaumont e Fletcher nel 1606, per una compagnia professionista
di attori bambini dell'epoca e ridotto e adattato per Genova. Lo spettacolo
è già stato invitato a partecipare alle manifestazioni previste per
la domenica ecologica del prossimo ottobre, dedicata all'infanzia;
2. la classe IV B ha invece ideato e messo in scena un testo sul centro
storico: "Storie di passanti alla croce di Canneto. Ovvero: Ripensaci
Cristoforo!" . Lo spettacolo è andato in scena alla festa di fine anno
ed è stato invitato sabato 8 giugno alla Biblioteca De Amicis in Porto
Antico.

Nell'anno
scolastico
2000/2001 il
laboratorio teatrale "Le mani in pasta" continua il suo lavoro
con un programma molto intenso.
Si inizia il 7 ottobre con la replica di "La posa non è una sposa"
alla Villa Grimaldi di Nervi, nell'ambito della festa per Anna Spadini.
A dicembre la quarta C rappresenta alla Biblioteca De Amicis "La
bibliotecaria rapita".
La classe III A va in scena il 2 e il 3 marzo al museo di Palazzo Rosso
in via Garibaldi con lo spettacolo "L'affresco
non è un assecco". Lo spettacolo è stato inserito nella settimana
nazionale della cultura ed è stato replicato il 21 Aprile nell'ambito
delle manifestazioni collegate con EUROFLORA.
La classe III B va in scena il 12 marzo al teatrino della chiesa SS. Annunziata
di Sturla con la commedia carnevalesca "Un pasticcio in maschera".
A giugno:
- classe IV A "HO FATTO UN SOGNO", in collaborazione con il
Centro Didattico Settore Musei, il Museo di Villa Grimaldi e la scuola
materna ed elementare Gaslini, sul dipinto "Sonnellino in barca"
di Joaquim Sorolla y Bastida sul tema dei sogni; la scuola Gaslini partecipa
con i propri elaborati pittorici e non, che saranno ospitati in mostra
a Villa Grimaldi.
- classe IV B "NELLA PANCIA DELLA BALENA", sul tema delle fiabe
e dei romanzi che riguardano il mondo sommerso, con Simbad, il barone
di Munchausen, Alice nel paese delle meraviglie

Nell'anno
scolastico 1999/2000
il progetto "Le mani in pasta", realizzato in collaborazione
con il Centro Didattico dei Musei, ha coinvolto tutte le classi, avvicinando
gli alunni alla pittura di Armando Spadini e si è concluso con la rappresentazione
teatrale "La posa non è una sposa" che è andata in scena nei
giorni 29 e 31 maggio al Museo di Villa Grimaldi di Nervi, riscuotendo
un grande successo.
Ogni classe ha portato il suo contributo, lavorando sul progetto per l'intero
anno scolastico:
- le seconde
hanno scritto e recitato il testo teatrale sotto la direzione dell'insegnante
Formisano, che li ha seguiti in questa attività per otto ore alla settimana
- la terza
A e la terza B hanno curato la parte musicale
- le quarte
hanno realizzato la scenografia, dipingendo copie dei quadri di Spadini,
in collaborazione con la pittrice Fabrizia
E' stata
anche allestita una mostra al museo di Villa Grimaldi con i lavori realizzati
nel corso dell'anno:
- il libro
della prima A
- il libro
animato della prima B
- il fumetto
sulla vita di Spadini della terza C
- il libro
delle quarte
- la raccolta
fotografica delle quinte, che documenta il lavoro svolto nel laboratorio
- l'atelier
organizzato durante le ore di sostegno

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